< indietro
golden hour

golden hour

L’ora d'oro dall’inizio di un ictus ischemico rappresenta il tempo entro il quale il paziente, giunto in ospedale, deve essere visitato, esaminato e deve ricevere le prime cure.

Se candidabile, deve ricevere la trombolisi in vena: la trombolisi effettuata nella Golden Hour è associata a migliori risultati a breve termine. Il tempo è un fattore chiave: la terapia trombolitica con un farmaco iniettato per via endovenosa deve essere somministrata in fase precocissima, prima cioè che i danni al tessuto cerebrale diventino irreversibili, entro 4 ore e mezza al massimo dall’inizio dei sintomi. Questa terapia è efficace quando l’occlusione ha interessato vasi piccoli o medi, mentre quando ad essere interessati sono vasi di grandi dimensioni la sua efficacia non supera i il 40%.

Oggi, in questi casi, se presente nello stesso ospedale, si usa inviare il paziente direttamente alla sala di neurointerventistica, oppure si trasferisce il paziente con grande velocità all’ospedale dove è presente. Qui il paziente riceve la trombectomia meccanica, una tecnica innovativa che prevede la rimozione dell’ostruzione mediante uno speciale stent retriever.

Lo stent retriever raggiunge l’arteria cerebrale occlusa mediante accesso inguinale e, sotto guida radiografica, ne ristabilisce la pervietà, asportando il coagulo che l’aveva ostruita.

LINK CORRELATI:

golden hour ictus occlusione di arteria cerebrale stent retriever trombectomia meccanica trombolisi velocità di intervento