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NAO (nuovi anticoagulanti orali)

NAO

La terapia anticoagulante viene indicata in caso di presenza di fibrillazione atriale con lo scopo di prevenire un possibile evento di ictus ischemico.

L’unico farmaco fino a pochi anni fa impiegato in Italia come anticoagulante e tuttora potenzialmente efficace è il warfarin, molto efficace nella riduzione del rischio di ictus (di circa il 60%) ma che richiede un continuo monitoraggio della sua azione mediante periodici esami del sangue. Inoltre, il farmaco presenta diverse interazioni con alcuni alimenti o altre sostanze che ne aumentano o riducono l’effetto.

Un’alternativa altrettanto efficace per la prevenzione dell’ictus è arrivata da qualche anno grazie ai Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO), più pratici e sicuri.

Questa nuova categoria farmacologica non richiede controlli ematici costanti, ha scarsissime probabilità di interazioni con alimenti e altri farmaci, è somministrata a dosaggio fisso e presenta un ridotto rischio di emorragie cerebrali rispetto alla terapia tradizionale.

Il problema più importante relativo a questi farmaci è stato finora la mancanza di antidoto nel caso di sanguinamento in corso di terapia. Ad oggi, tra vari NAO, solo per uno, il dabigatran, è disponibile un antidoto specifico.

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